Le notti della Riviera di Rimini: si balla dal mare alle colline
Un viaggio nella nightlife della Riviera di Rimini
Modificato il: 03-08-2026
Tra collina e mare, la notte non si ferma
All'Embassy, al Savioli, alla Casina del Bosco si ballava già negli anni Sessanta.
Allora si chiamavano sale da ballo, ci si vestiva bene e sul palco salivano i grandi nomi della musica italiana: la Dolce Vita riminese passava di lì, tra un'orchestra e un drink. Da quel momento la costa non ha più smesso di ballare.
Con il boom turistico degli anni Settanta e Ottanta le sale diventano club e la notte si sposta in avanti, dalla mezzanotte all'alba.
Paradiso, Altromondo Studios, Carnaby, Bandiera Gialla, Melody Mecca, Slego, Velvet: alcuni di quei nomi sono ancora in attività, altri vivono nel racconto di chi c'era, ma tutti hanno contribuito a fare della Riviera di Rimini un posto dove le tendenze musicali arrivavano prima che altrove.
I locali più conosciuti li trovi in collina alle spalle della costa, a pochi minuti di auto dal mare.
C'è la techno del Cocoricò a Riccione, con la sua Piramide di vetro; ci sono i live urban del Peter Pan, il Byblos immerso nel parco di pini e ulivi a Misano.
Sulla costa restano le serate del Carnaby a Rivazzurra e i beach club come Samsara, Frontemare o il Malindi a Cattolica, che allungano la giornata dal tramonto in poi senza soluzione di continuità tra spiaggia e pista.
Nel mese di agosto la programmazione diventa fitta. Un esempio? La Villa delle Rose di Misano Adriatico porta in consolle e sul palco nomi come Shiva, Gabry Ponte, Tedua, Bresh, Il Pagante e Bob Sinclar, con il format VidaLoca ogni domenica.
Il bello di una notte in Riviera è che si può decidere di restare in un solo locale fino al mattino oppure girarne tre o quattro nella stessa serata: le distanze sono corte e i generi cambiano da una collina all'altra.
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